IL TERRITORIO DELLE VALLI DI LANZO

 

Il territorio delle Valli di Lanzo ha una superficie di ha. 69,472 e comprende i territori dei Comuni di Ala di Stura, Balangero, Balme, Cafasse, Cantoira, Ceres, Chialamberto, Coassolo Torinese, Corio, Germagnano, Groscavallo, Lanzo Torinese, Lemie, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Pessinetto, Traves, Usseglio e Viù.

Confina a nord con la Valle dell’Orco, ad est con la conca di Forno Canavese, a sud-est con la piana di Mathi e con le Valli Ceronda e Casternone, a sud con la Valle di Susa, a ovest con la Francia.

Il confine a nord con la Valle dell’Orco è costituito dal contrafforte che dalla Levanna Orientale (m. 3553) degrada sino al Monte Soglio (m. 1970), formando le vette del Corno Bianco (m. 2883), dei Monti Unghiasse (m. 2939) e Bessun (m. 2908), della Bellavarda (m. 2345), della Rossa (m. 2319) e della Cima dell’Angiolino (m. 2168). Numerosi passi e colli permettono il collegamento con la Valle dell’Orco, collegamento realizzabile però unicamente con marce di 3/5 ore su mulattiere per lo più vecchissime e ormai dissestate.

Dalla cima del Monte Soglio il confine scende ad est lungo lo spartiacque fra la Valle del Malone (Corio) e la conca di Forno C.se, fino ai Comuni di Rocca e Mathi; quindi seguendo il perimetro dei Comuni di Balangero e Cafasse sale lungo la dorsale che separa dalla Valle di Viù le Valli del Ceronda e del Casternone fino al Monte Arpone (m. 1600).

Lungo questa dorsale si incontrano, da Cafasse verso il Monte Arpone, i monti Corno (m.1227), Basso (m.1355), Roc Neir (m.1516), Colombano (m.1638) e i Colli della Lunella (m.1374) e della Portia (m.1328). 

Il contrafforte che originandosi dal Rocciamelone (m.3538), degrada verso Torino, costituisce, fino al Monte Arpone, il confine sud delle Valli di Lanzo con la Valle di Susa. 

Le vette più alte sono costituite, oltre che dal Rocciamelone, dal Monte Palon (m. 2965), Gand’Uia (m. 2666), Punta Lunella (m. 2772), Adais (m. 2507), Tomba di Matolda (m. 2084), Civrari (m. 2309) e Punta della Croce (m. 2234). 

Da segnalare, fra i vari colli, quelli della Croce di Ferro (m. 2618) e della Coupe (m. 2345) che permettono, con mulattiere, il collegamento fra la Valle di Usseglio e quella di Susa, ed il più importante Colle del Lys (m. 1311) attraversato da una strada carrozzabile che unisce Viù ai centri industriali della bassa Valle di Susa. 

Il confine ad ovest è costituito dall’ammasso di ghiacciai che quasi ininterrottamente si estendono tra il Rocciamelone e le Levanne e che costituiscono pure il confine di Stato fra l’Italia e la Francia. 

E’ questa la zona delle cime più alte, tutte al di sopra dei 3000 metri, dominate, oltre che dal citato Rocciamelone e dalle Levanne, dalla Punta di Arnas (m. 3560), dalla Croce Rossa (m. 3566), dalla Bessanese (m. 3632) e dalla Ciamarella (m. 3676).